Moda o passione? Boom delle Voci internazionali scomparse

| 5 marzo 2012 | 0 Comments

In quest’ultimo anno abbiamo perso molte grandi voci della musica internazionale, per cause diverse, colpose o naturali, nomi come  Amy WinehouseWhitney Houston e, ultimo, Lucio Dalla. Mi sono accorta che neanche ad un’ora dalla loro scomparsa i loro successi musicali – sia nei negozi digitali, come iTunes, che nei negozi di musica tradizionali – sono andati a ruba, schizzando nella Top Ten ai primi posti delle classifiche, superando i successi recenti di altri artisti più contemporanei e facendo finire le scorte che i negozi avevano della loro musica.

Mi sono chiesta se questo boom così repentino di vendite alla scomparsa dell’artista, avvenga per per “moda” o per rinnovata passione nei confronti del cantante. Il dubbio viene quando si vedono persone che non l’avevano mai seguito in vita, acquistare un disco e mettersi ad ascoltare canzoni in passato ignorate o manifestamente snobbate. Come mai nel 2012 andiamo dietro a quello che, secondo il mio giudizio, si chiama “moda” valorizzando il personaggio solo alla sua scomparsa?

Questo è un atteggiamento che ritroviamo non solo nei confronti delle persone, ma anche con cose di meno valore: solo quando la cosa è persa allora prende il valore che prima non veniva ad essa attribuita.

Comunque, la consolazione che resta ai veri Fan alla scomparsa di artisti di questo calibro, è la consapevolezza che rimarranno immortali, poiché ci lasciano una eredità fatta di bellissime poesie messe in musica.

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